L'esclusione alimentare
Una dieta di esclusione alimentare, è un trattamento esclusivo di un' allergia alimentare.
Questo tipo di trattamento deve rispettare tre regole essenziali :
* deve essere prescritto perfettamente, se possibile con l'aiuto di una dietista, per corrispondere al gusto del bambino, per evitare che un allergene non faccia errare la diagnosi e rispettare un equilibrio nutrizionale ottimale,
* la sua tolleranza deve essere buona. Un supplemento di calcio può essere necessario se l' allergia riguarda le proteine di latte di mucca affinché l'equilibrio nutrizionale sia preservato sempre, particolarmente in caso di difficoltà di accettabilità dei sostituti lattei,
* la sua efficacia deve essere controllata precocemente
L'esclusione può essere difficile, l'allergene che può essere presente allo stato di tracce nelle preparazioni culinarie ed industriali. Obbliga così ad una lettura attenta delle etichette di composizione.
L'effetto della presenza di un allergene è istantaneo sulle manifestazioni immediate,come eruzioni urticarie e vomiti.
Per le manifestazioni ritardate, l'efficacia della dieta di esclusione è meno evidente. La scomparsa dei segni digestivi come la diarrea o la dilatazione addominale possono occupare parecchi giorni, addirittura due a tre settimane, alla fine dei quali appare un recupero ponderale della salute, questo è un sintomo che l'esclusione alimentare non è stata fatta al meglio durante il trattamento dell' allergia.
L'esclusione alimentare per trattare un' allergia deve essere completat, in certi casi, da altre precauzioni. Così un' allergia alle uova controindica un certo numero di vaccinazioni in quanto possono esistere delle tracce di allergeni,infatti i virus del vaccino sono spesso coltivati nelle uova stesse. Un' allergia alle arachidi deve porta ad esempio a diffidare da certe creme per la pelle costituite da tali prodotti alimentari.
Trattamento medico di un' allergia
Il trattamento preventivo (esclusione dell'allergene) resta capitale.
L'identificazione degli alimenti responsabili e poi la loro esclusione è essenziale
Ma è bene saper affrontare eventuali danni causati da una reazione allergica come reazioni anafilattiche, asma o eruzioni cutanee.
In queste condizioni, il " rischio di anafilattico di origine alimentare", deve essere soggetto ad un programma di cura immediato, gestito principalmente dai genitori del bambino soggetto a tle allergia. Delle misure di emergenza dovranno essere affrontate in caso di shock anafilattico sia in eventuale struttura scolastica, in casa o in qualsiasi luogo..
La prescrizione dell'astuccio di emergenza e delle modalità di utilizzazione fa parte integrante della redazione di progetti di accoglienza istituiti dalle asl.
Il trattamento delle reazioni anafilattiche di un allergia brilla delle specialità farmaceutiche contenute nell'astuccio di emergenza :
* Adrenalina in siringa auto-iniettabile per via sotto cutanea; che previene le conseguenze dell'incompetenza cardiovascolare.
* Cortisone orale o intramuscolare: soffoca i manifestazioni orticarie ed previene i fenomeni di cascata di uno shock anafilattico
* Broncodilatatore in spray, in caso di broncospasmi.


Twitter
UpNews
Digg
Reddit
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
Smarking
Spurl
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
