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FLATULENZA E METEORISMO
Origine e sintomi
Viene «elegantemente» definita così l'aria che viene emessa con la bocca (eruttazione) o per via anale.
La causa più frequente dell'eruttazione è costituita dall'ingestione di aria mediante bibite gassate o frizzanti (acque minerali, birra, eccetera). Altre volte l'eruttazione di aria è dovuta alla permanenza eccessiva del cibo nello stomaco per rallentamento della digestione (come nelle gastriti croniche), o per un pasto ricco di grassi animali. Aria nello stomaco può formarsi anche per un difettoso svuotamento dell'organo: il succo intestinale, alcalino, può rifluire nello stomaco, il cui succo è acido, liberando a-nidride carbonica sotto forma di bolle. Queste vengono poi emesse con le eruttazioni.
L'aria può permanere a lungo nello stomaco o nell'intestino dilatandone, con il tempo, le pareti. In questi casi si parla di meteorismo. Può inoltre provocare crisi di singhiozzo.
L'aria può essere emessa con particolare frequenza anche per via anale, il che si verifica quando coesiste diarrea o stitichezza o nei casi di colon irritabile.
Questa flatulenza è determinata dalla putrefazione, nell'ultima porzione dell'intestino, il colon, di cibo non completamente digerito o dalla fermentazione intestinale di latte, amidi e zuccheri. Terapia
I farmaci anti-meteorismo (), assorbono l'aria in eccesso accumulata nello stomaco o nell'intestino.
Per la flatulenza gastrica evitare bibite gassate. Lasciare che la flatulenza venga su, ma non forzarla per non abituare lo stomaco a eruttare. Per la flatulenza anale ridurre o evitare cibi contenenti lattosio (latte) o ricchi di amido (legumi). Quando andare dal medico
Se alla base della flatulenza si sospetta la presenza di una gastrite, che si rivela sotto forma di crampi o dolori di stomaco ricorrenti.
Dtt. Vermiglia
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