|
Origine e sintomi
E primariamente un disturbo della deglutizione e, poi, un disturbo del transito del cibo nell'esofago, contraddistinto da rigurgiti. La disfagia può essere causata da un restringimento dell'esofago, per infiammazioni o lesioni di questo organo o da una insufficiente propulsività della peristalsi. Molte volte è un sintomo di disturbi nervosi che agiscono sulle contrazioni esofagee. Ma, talvolta, i rigurgiti sono di acido cloridrico originario dallo stomaco.
I sintomi principali di questa malattia sono:
Bruciore dietro lo sterno e alla gola.
Talvolta dolenzia al centro del torace. Il dolore può irradiarsi alla spalla alle braccia simulando uno dei sintomi dell'angina pectoris e dell'infarto del miocardio.
Rigurgiti degli alimenti Ingeriti: Rigurgiti di acido gastrico. Bocca amara. Terapia
Se il rigurgito è occasionale o se esiste un'ipereccitabilità della muscolatura esofagea, farmaci procinetici (), per diminuire la tensione della muscolatura Intestinale.
In caso di rigurgiti acidi nell'esofago e bruciori sono validi I farmaci H-2 Antagonisti (cimetidina, ranitidina) di prescrizione medica, o farmaci antiacidi meno potenti (). Quando andare dal medico
Quando il disturbo si accompagna a crampi e iperacidità gastrica.
|