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GASTROENTERITI INFANTILI
Origine e sintomi
Generalmente sono di origine virale, ma talvolta possono essere causate da batteri.
In un terzo dei casi la causa è sconosciuta.
L'infezione avviene attraverso fa trasmissione di virus o batteri presenti in alimenti inquinati o trasmessi attraverso le mani, non igienicamente pulite, degli adulti.
I germi, o loro tossine, agiscono prevalentemente sulla mucosa intestinale che appare infiammata e incapace di riassorbire i liquidi del materiale fecale. Per cui si ha diarrea frequente, acquosa e maleodorante con notevoli rischi di disidratazione per il bambino.
Tra i sintomi più ricorrenti: diarrea profusa, quasi continua, molto liquida e vomito.
La diarrea provoca una rapida disidratazione dell'organismo con riduzione della pressione arteriosa.
Le natiche e la regione perianale del bambino appaiono arrossate ed e-scoriate a causa dell'azione irritativa della diarrea.
II bambino appare prostrato, confuso.
L'addome è teso e doloroso alla palpazione.
Terapia
Immediata reidratazione con soluzioni glucosate e saline. Gli antibiotici sono controindicati, tranne nei casi in cui ci sia anche un'invasione di microbi nel sangue.
La malattia, se il bambino viene sufficientemente reidratato, tende a risolversi spontaneamente nel giro di una settimana-dieci giorni. Quando andare dal medico
Se la diarrea è particolarmente frequente e compaiono sintomi di disidratazione (secchezza delle mucose, confusione mentale). Se compare la febbre.
Dtt. Vermiglia
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