|
Aminoacidi, cosa sono e a cosa servono
Gli aminoacidi sono le unità elementari che formano le proteine. In altre parole, gli aminoacidi sono le materie prime di proteine che si dispongono in ordine diverso al fine di andare a costituire polimeri complessi nel nostro organismo.
Gli aminoacidi sono usati dal nostro corpo durante la crescita per cui la mancanza di questi nella dieta causa grazi sbilanci nella formazione di nuovi tessuti. Proprio per questo motivo, la carenza di amminoacidi essenziali incide su vasta scala nei bambini rispetto agli adulti.
Anche se in natura ci sono circa 80 differenti aminoacidi, 20 sono    quelli che formano le proteine nel nostro corpo.
Otto di questi 20 aminoacidi sono essenziali per la vita umana, per questo motivo vengono chiamati "aminoacidi essenziali".
Questi non riescono ad essere sintetizzati nel nostro corpo, ma devono essere forniti attraverso la dieta, mangiando alimenti contenenti proteine come uova, carne, latticini, verdura, cereali. Se un alimento ha tutti gli aminoacidi essenziali, si dice che contiene proteine di alta qualità .
Con la mancanza di qualsiasi amminoacido essenziale non può essere sintetizzata una proteina necessaria, generando diversi tipi di malnutrizione.
Gli otto amminoacidi essenziali per il corpo umano sono: isoleucina, leucina, lisina, meteonina, fenilalanina, triptofano, treonina e valina, che sono coinvolti nelle diverse funzioni di sintesi, crescita, riparazione dei tessuti, produzione di ormoni.
Ci sono anche i cosiddetti aminoacidi non essenziali. Questi sono anche di vitale importanza per la salute, ma possono essere sintetizzati a partire da aminoacidi essenziali. Tra questi vi sono: l'acido aspartico, acido glutammico e glicina.
Quando si mangia cibo, ingeriamo proteine, che vengono idrolizzate e scomposte in aminoacidi che attraversano la parete intestinale per entrare nel flusso sanguigno. Questi raggiungono il fegato per essere distribuiti attraverso la circolazione epatica.
Gli aminoacidi sono necessari per il nostro corpo e ancor più durante la fase di crescita e in situazioni di disfunzioni o malattie.
|